Perle d’a.. .mare Ma le piccole gemme incastonate nell’azzurro del mare del Borneo rimangono le mete previlegiate. L’isola di Mataking, in circa 40 minuti di barca si arriva sulla spiaggia che cinge la piccola isola. Circondata da una straordinaria barriera corallina, sull’isola è presente un unico Resort, il The Reef Dive Resort di recente inaugurato. 40 camere magnificamente inserite nell’ambiente naturale, arredate con semplicità ma dotate di ogni comfort e patio con vista sul mare. Una destinazione dove rilassarsi, organizzare immersioni con il centro diving presente sull’isola e magari approfittare anche della SPA che offre trattamenti estetici. E’ sicuramente un luogo indicato agli amanti del mare e delle immersioni, della natura e della tranquillità (4 notti in pensione completa da euro 580 a persona).
Lankayan Island: sabbia bianca, ricca vegetazione, mare incontaminato e barriera corallina sono gli elementi che fanno di Lankayan una meta ambita per divers e non. I fondali che la circondano sono molto interessanti, ci sono circa 14 punti di immersione dove non è difficile incontrare squali di scogliera, barracuda, murene giganti e tartarughe (4 notti in pensione completa da euro 590 a persona).
L’ Isola di Pom Pom è l’ ultima stella nata tra i dive resort del Borneo Malese. Il resort è indicato soprattutto per gli amanti di subacquea e a coloro che cercano una vacanza rilassante. Inoltre l’ isola di Pom Pom, è una delle poche in Asia che offre la possibilità di osservare da vicino le tartarughe marine mentre depositano le uova. Nelle ore serali, il personale dell’ albergo vi accompagnerà sulla spiaggia dell’ isola per trovare i nidi, che vengono protetti dai pericoli e dai predatori per assicurare la nascita di una nuova generazione di testuggini. L’ isola è situata su una delle aree coralline considerate tra le più ricche del mondo ed il resort è costruito per offrire comfort e privacy (4 notti in pensione completa da euro 530 a persona
Malesia antica e moderna Una cultura antica e ricca di tradizioni; un popolo cordiale e sempre sorridente. Siti archeologici, templi, moschee, palazzi ultramoderni. Ma anche un grandissimo rispetto per la natura con la creazioni di Parchi e aree protette per la salvaguardia di fauna e flora. Ed ancora mare, chilometri di costa e isole più o meno grandi disseminate in un mare ricco di vita e scintillante di colori, adatto a sub esperti ma anche ai semplici curiosi. Un’ottima offerta turistica per soddisfare ogni tipo di clientela ma sempre attenta all’ambiente nel quale si integra con discrezione.
Benvenuti in Malesia! Kuala Lumpur Stop over obbligatorio 2 notti in hotel di 1a Cat con escursioni incluse da euro 200. Odori e sapori antichi in un contesto assolutamente moderno, questo è il fascino di Kuala Lumpur, una ruggente tigre asiatica, diventata una frenetica città moderna che riesce comunque a conservare il fascino ed i colori di un tempo. Da Chinatown, ai mercati di Little India, passando per le affascinanti. Petronas Towers, simbolo moderno della città.
Avventura in Borneo Le longhouse degli Iban sorgono sulle rive dei fiumi, nelle intricate foreste del Borneo. Le nostre piroghe a motore vi condurranno nella magica atmosfera di queste comunità che ancora oggi vivono di caccia e pesca in un’ unica grande casa costruita su palafitte. Un facile trekking lungo i sentieri per scoprire una fauna primordiale: macachi dalle lunghe code, gibboni del borneo, cervi, orsi e i meravigliosi hornbills, uccelli dal grande becco colorato della foresta primaria. Il contatto con la natura è l’elemento fondamentale di un viaggio in Malesia. Si partirà da Sandakan per la visita delle Gomantong Caves. Si navigherà sul fiume Kinabatangan, per raggiungere il Sukau Rainforest Lodge nel cuore della foresta pluviale. Escursioni nella foresta dove non è difficile imbattersi in volpi volanti, aironi, martin pescatori, macachi, le rare “scimmie proboscidate” (specie endemica di questa zona), varani e con un po’ di fortuna orang utans, rinoceronti e coccodrilli. E dopo l’avventura ci si potrà dedicare alla scoperta del mare: le isole di Mataking, Lankayan e Pom Pom, ultime scoperte nel Mare di Celebes particolarmente raccomandate agli amanti delle immersioni o del completo relax nella natura. (4 notti in pensione completa da euro 580 a persona). Lankayan Island: sabbia bianca, ricca vegetazione, mare incontaminato e barriera corallina sono gli elementi che fannodi Lankayan una meta ambita per divers e non. I fondali che la circondano sono molto interessanti, ci sono circa 14 punti di immersione dove non è difficile incontrare squali di scogliera, barracuda, murene giganti e tartarughe (4 notti in pensione completa da euro 590 a persona).
L’ Isola di Pom Pom è l’ ultima stella nata tra i dive resort del Borneo Malese. Il resort è indicato soprattutto per gli amanti di subacquea e a coloro che cercano una vacanza rilassante. Inoltre l’ isola di Pom Pom, è una delle poche in Asia che offre la possibilità di osservare da vicino le tartarughe marine mentre depositano le uova. Nelle ore serali, il personale dell’ albergo vi accompagnerà sulla spiaggia dell’ isola per trovare i nidi, che vengono protetti dai pericoli e dai predatori per assicurare la nascita di una nuova generazione di testuggini. L’ isola è situata su una delle aree coralline considerate tra le più ricche del mondo ed il resort è costruito per offrire comfort e privacy (4 notti in pensione completa da euro 530 a persona)
Vietnam 7 notti Tour con guida parlante italiano da € 990 per persona. Le estreme pendici himalyane scendono fino al Vietnam e qui si distendono in un grande arco, modellando altopiani e vallate in cui vivono decine di gruppi etnici della grande famiglia sino-tibetana: sono Thai, Muong, H’mong, Yao e chissa quanti altri ancora. Qui, negli incontaminati silenzi dei monti vivono ancora, inalterati nei secoli, gli ancestrali usi e costumi tribali. Questa é la culla della millenaria cultura vietnamita. Hanoi é oggi una moderna metropoli ma basta percorrerne le vie intorno al Lago della Spada restituita per trovare le splendide testimonianze del suo passato. Miti che diventano meravigliosi spettacoli naturali come a Halong dove i mille splendidi scogli e faraglioni disseminati nelle acque della baia in realtá sono le scaglie dei dragoni precipitatisi in mare. Questo stupendo Mare dell’Est, le cui coste, scendendo verso Sud, disegnano stupendi litorali di incontaminate bianche spiagge, bordeggiate da palme e macchiate dai colori delle barche da pesca e sul cui sfondo si staglia il profilo delle eteree torrisantuario degli antichi Cham. Dove il Mare dell’Est insinua le sue acque nel Golfo del Siam, protende il suo immenso delta il Mekong, la Madre delle Acque che sfocia in mare creando Nove Dragoni, le nove braccia di fiume dove giunche e sampan scendono tra rive sulle quali esplode la verde magia di una natura incontenibilmente rigogliosa, quasi selvaggia. Sul limite del delta antichi emigranti cinesi fondarono un mercato vicino a un borgo chiamato Saigon. Oggi é una stupenda e dinamica metropoli dove una avveniristica architettura sale verso il cielo stendendo la sua ombra su misteriosi templi taoisti, chiassosi mercati cinesi, austere pagode buddhiste.
Dubai, conosciuta anche con il nome di Dubay City è la città principale dell’omonimo stato che fa parte degli Emirati Arabi Uniti, si trova tra la città di Sharja e quella di Abu Dhabi e si affaccia sul Golfo Persico.Ci sono due lati di Dubai da esplorare, l’appariscente mondo degli alberghi mozzafiato, delle squisitezze dei gourmet e dello shopping elegante; e la più spontanea vecchia Dubai delle torri del vento, delle moschee, degli shwarma e dei suq. La fama di Dubai in fatto di shopping trae linfa vitale dal fiorente contrasto di suq tradizionali, enormi centri commerciali e boutique di abbigliamento alla moda; ognuno traboccante di prodotti all’avanguardia, oggetti di design e aggeggi new-wave. Jumeirah è il quartiere più famoso di Dubai, dove si trovano alcune delle stravaganti architetture che hanno fatto grande il nome di Dubai nel mondo. Altra attrattiva di Jumeirah è l’enorme palma artificiale costruita dal nulla nel mare, che ospita ville private, locali e hotel extra-lusso. Quest’isola, che è la più grande del mondo, è costituita da un ramo principale e da diciassette rami bagnati dal mare. Da non perdere è la Moschea di Jumeirah, di recente costruzione, che è l’unica presente a Dubai.
Molte sono le mete che assicurano sole, mare e acque cristalline tutto l’anno. Ma è innegabile che nell’immaginario comune nessun territorio viene associato a quest’idea paradisiaca più delle Maldive. Impossibile non restare colpiti da un’acqua così azzurra: anche ad occhio nudo e non lontani dalla riva si possono ammirare esemplari marini unici.
HALAVELI RESORT Adagiato nell’atollo di Ari e con una forma che ricorda una “curved Dhoni” (imbarcazione maldiviana) è il nuovo resort 5 stelle di Halaveli. E’ un luogo dove il tempo sembra essersi fermato e i sogni diventano realtà. I colori dell’acqua e della sabbia si combinano e danno vita a un piacevole contrasto con l’esuberante verde della rigogliosa vegetazione. Tutte le 86 ville dispongono di piscina privata e sorgono o sulla spiaggia affacciandosi sul mare o direttamente sull’acqua.I tre ristoranti e la spa assicurano cura e nutrimento agli ospiti. Il Constance Halaveli Resort è luogo ideale per rigenerarsi in un’oasi di pace.
Ci puoi essere già stato una volta, due volte.., ma la Thailandia è un Paese dai mille volti, ed ogni volta che deciderai di incontrarla, ti mostrerà una piccola parte di sé che ancora sarà in grado di stupirti. VOGLIA DI MARE Sia che cerchiate i litorali animati, sia che preferiate le spiagge più tranquille e riservate, il litorale thailandese sarà in grado di soddisfare qualsiasi vostra esigenza di vacanza. Noleggiate un motorino per girare da soli e scoprire angoli di paradiso solo per voi!
Phuket Chiamata anche la “perla del Sud”, Phuket è senza dubbio la località più conosciuta della Thailandia. L’isola è un vero paradiso grazie ai suoi scenari naturali: animali selvatici, grandi parchi, spiagge e spettacolari fondali marini. Amata soprattutto da chi apprezza il mare cristallino ma non disdegna la mondanità al calar della sera.
Koh Phi-Phi Island si trova all’interno di un Parco Nazionale Marino e nel tempo ha saputo mantenere quasi inalterato il suo fascino naturale, fatto di fitta vegetazione e suggestive baie. Recatevi in questi luoghi solo se non cercate l’animata vita notturna offerta da Phuket.
Koh Lanta Atmosfera rilassata, soffici spiagge bianche, mare color del cielo... tutto questo è Koh Lanta, una realtà ancora tutta da scoprire. La vicinanza al suo omonimo parco marino rende l’isola di Koh Lanta un punto privilegiato per gli amanti delle immersioni e dello snorkeling.
CAMBOGIA 3 notti Tour con guida parlante italiano da € 490 per persona. Da Phnom Penh partono a raggiera le strade nazionali che raggiungono ogni punto cardinale: questa é la vera porta di ingresso in Cambogia, un paese che per noi Occidentali é soprattutto Angkor, ma che non é solo Angkor. A Sud si estendono le incontaminate spiagge del Golfo del Siam dove qui peró il forsennato turismo balneare ancora non ha posto piede e una ridotta disponibilitá alberghiera di elevato livello ha mantenuto intatte e solitarie queste spiagge. Ancora piú intatte, ferme ai tempi di un’Asia ormai scomparsa, sono le vaste pianure che si estendono intorno al fiume e al grande lago. Dalle risaie pare che emergano solo i ciuffi delle palme da zucchero e i tetti di foglie delle case a palafitta, ma lasciando le grandi strade e percorrendo un breve tratto su una delle tante piste di terra rossa, la vegetazione si apre per svelare antichi templi in pietra e surreali torri-santuario avvolte dalle radici di giganteschi alberi. Tutta la Cambogia é un vasto parco archeologico ancora largamente sconosciuto. La Angkor che oggi visitiamo era il cuore di una enorme cittá dove ai tempi del massimo fulgore vivevano centinaia di migliaia di persone fra distese di risaie, orti, frutteti, campi e piantagioni, intersecate da un reticolo di canali. Dai grandi bacini artificiali, i baray, partiva una rete di canali che si stendevano con perfezione geometrica a collegare i bacini che circondano i templi, li alimentavano creando ulteriori riserve idriche, poi si diramavano per essere vie di navigazione e assolvere il loro compito di irrigazione dei campi. Da questo capolavoro di ingegneria idraulica emergono, come pietre preziose incastonate in un grandioso gioiello, i templi, i santuari, le terrazze, le mura, i portali, i ponti e i grandi viali di accesso della cittá. Nessuna foto puó eguagliare lo stupefacente effetto della visione tridimensionale di queste gigantesche opere in pietra che, passo dopo passo, sorgono dalla vegetazione e si offrono ai nostri occhi mentre percorriamo gli ombrosi viali di Angkor.