Il Messico accoglie ogni anno milioni di visitatori e per questo, specialmente nello Yucatan, esistono numerose strutture turistiche: dagli alberghi di lusso ai villaggi dotati di ogni comfort. Ma se vi limitate a questo paradiso artificiale non avrete occasione di conoscere veramente il paese, che è altrettanto paradisiaco ma in totale naturalezza. Se volete riportare a casa qualcosa di più di un sombrero e una bottiglia di Tequila che testimonino il vostro viaggio, se desiderate arricchirvi dentro ed essere voi stessi testimoni di questa coinvolgente esperienza andate oltre: il Messico è un mosaico di culture e di tradizioni tutte da scoprire, è un susseguirsi di paesaggi affascinanti, culla di tradizioni conservate nei secoli. Se vi lascerete coinvolgere dalle allegre fiestas, se vi perderete nella natura incantevole delle lagune o nell’atmosfera magica dei siti archeologici, se saprete avvicinarvi alla gente del luogo e alla sua cultura vivrete un’esperienza davvero unica!
Città del Messico si estende su un altopiano del Messico centrale a circa 2300 metri di altitudine nel Districo Federal ed è la capitale del paese nonché il suo principale centro. Popolata da quasi 20.000.000 di abitanti Città del Messico è inoltre una delle più grandi metropoli del mondo, e della metropoli presenta il fascino e i problemi e qui si concentrano le attività economiche, politiche e culturali. La città gode di un clima che la rende visitabile in qualunque periodo dell’anno anche se chi si reca in città deve prepararsi al suo traffico e alla continua confusione in qualsiasi ora del giorno ed è costituita da un Centro Storico, la zona più interessante dal punto di vista turistico, e da un’infinita periferia.
San Cristobal de las Casas è situata nella Valle de Jovel, nello Stato del Chiapas. Grazie al suo aspetto di tipo coloniale, alla semplicità e all’ospitalità della sua gente oggi San Cristobal de Las Casas è una meta turistica molto ricercata soprattutto da un turismo culturale e alternativo e da chi si sposta dalla costa del Pacifico meridionale allo Yucatan. Acapulco si trova nell’omonima baia lungo la costa centro meridionale del Messico ed è stato il primo centro del paese ad avere una certa notorietà all’estero soprattutto grazie ai suoi tuffatori, che per pochi dollari (allora) si tuffavano in maniera spericolata e spettacolare per il piacere dei turisti.
La capitale dello Stato dello Yucatan, Merida, fondata nel 1542, è una città dalla splendida atmosfera coloniale, animata da mercatini tipici e ricchissima di chiese e palazzi d’epoca, molti dei quali trasformati in alberghi con i caratteristici patii colonnati. La vita notturna è movimentata e si svolge molto all’aperto. Numerosi i concerti pubblici, anche di musica tradizionale messicana.
Chichen Itza, è il più famoso sito maya dello Yucatan, tappa da non perdere per chi voglia rendersi conto di come vivevano i messicani prima di Colombo. Il monumento più famoso è El Castillo, piramide a gradoni di altezza superiore ai 30 metri, con scalinate su ogni lato: salire è un “must”, anche per lo splendido panorama; il difficile sarà scendere!!! La mattina presto ed il tramonto sono le ore migliori: poca gente, meno caldo e più atmosfera.
Più piccolo e meno famoso di Chichen Itza, il sito Maya di Uxmal merita senz’altro una visita per la bellezza degli edifici e delle decorazioni. Di tutte le meraviglie del Messico, la costa caraibica è decisamente la più splendida. Questa lunghissima striscia di territorio è disseminata di incredibili spiagge dalla sabbia bianca, orlate di palme, mentre la barriera corallina di Puerto Morelos è l’inizio della seconda barriera corallina più grande del mondo che si estende per 250 km da Cancun fino al Belize ed è stata dichiarata Parco Marino di interesse nazionale. Rovine Maya sono sparse lungo la costa, in modo spettacolare a Tulum, mentre decine di altre giacciono nelle fitte foreste anche se, al momento, gli unici siti aperti ai visitatori sono Kohunlich e Cobà, circa 50 km a nord ovest di Tulum, sito archeologico Maya molto interessante ma poco noto ai turisti; da vedere le rovine del Castillo (la piramide di Nocoh Mul) che è la più alta dello Yucatan. A circa 12 Km da Tulum c’è Xel-Ha, un vero scampolo di paradiso naturale costituito da un insieme di piccole lagune fra le palme. Il Mar dei Caraibi, i resti Maya e l’atmosfera coloniale rendono lo Yucatan la principale meta turistica del Messico. Le spiagge lungo la costa dello Yucatan fra Cancun e Tulum sono fra le più belle del mondo, così come la barriera corallina.
Akumal era una tipica cittadina di pescatori, a metà strada tra Cancun e Tulum, a circa 30 chilometri a sud di Playa del Carmen. Oggi, grazie al turismo, ha avuto una notevole espansione, mantenendo tuttavia le sue caratteristiche di tipica cittadina messicana. Akumal è stata praticamente “scoperta” da un gruppo di appassionati di subacquea che costruì delle capanne sul mare da dove partire per fare immersioni sulla vicina barriera corallina, la più bella barriera dell’ intera zona caraibica. Ora, al posto del villaggio dei subacquei, ci sono alcuni villaggi turistici con diversi centri per immersioni, ma il reef resta sempre spettacolare. Detta “rifugio delle tartarughe”, Akumal si distingue idealmente in tre zone distinte: la baia della Mezzaluna, a nord, con spiagge bellissime oltre ad una fauna sottomarina di grande interesse; la vera e propria Akumal, consistente in un villaggio turistico con una piccola comunità maya; Akumal Aventuras, verso sud. Immersioni doc Dalla costa dello Yucatan le immersioni sono tutte sottocosta, nei giardini di corallo che si estendono verso sud. Più si va a sud e più belle sono le immersioni.